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....(omissis) “Una visita al Museo del
Calcio non rappresenta semplicemente un
tuffo in un passato più o meno recente,
ma una testimonianza viva e tangibile
dello spirito che anima lo sport e di
chi ad esso ha votato la propria vita”.
“Crediamo che lo sport porti con sé dei
valori quali lealtà, gioco di squadra,
correttezza, fedeltà, valori che
intendiamo promuovere in modo
particolare tra i giovani”.
Dr. Fino Fini,
Direttore del Museo del Calcio
Il Museo percorre tutte le maggiori
tappe della storia del Calcio: dal
Campionato del Mondo del 1934 (Italia),
a quello del 1938 (Francia), per
arrivare alle Olimpiadi di Berlino del
'36. E ancora: la Coppa Europa del 1968,
svoltasi a Roma con i grandi di quel
periodo, da Mazzola a Rivera, da De
Sisti a Facchetti e Burgnic,
l'esaltazione dello storico Campionato
del Mondo del 1982; i trionfi dell'under
21, che per tre anni consecutivi (1992,
1994, 1996) si è aggiudicata il trionfo
europeo. Le vittorie sfiorate con i
Campionati del Mondo di Messico (1970),
Argentina (1978), Italia (1990), USA
(1994) e la Coppa Europa del 2000. Nel
Museo vi è anche uno spazio dedicato di
ragazzi, con i successi della Juniores e
delle attività giovanili, e non poteva
mancare la storia della Federazione
Italiana Giuoco Calcio dal 1898 ad oggi,
raccontata per immagini e cimeli. |