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Una delle richieste che il paziente fa più
frequentemente al dentista è quella di avere i
denti più bianchi. Certamente l’immagine che con
il nostro sorriso possiamo dare è sempre più
importante, nei nostri rapporti di lavoro e di
relazione la sicurezza in noi stessi è l’arma
vincente in tante situazioni della nostra vita
quotidiana.
Ogni paziente ha per natura un proprio colore,
una specifica tonalità di bianco che viene
ereditato cosi come il colore dei capelli e
degli occhi. Successivamente però con il tempo
le abitudini alimentari, il fumo e l’utilizzo di
certi farmaci tendono a far cambiare il colore
naturale rendendolo più opaco, più giallo
sicuramente meno accattivante. Fino a qualche
anno fa l’unica soluzione per avere un colore
più bianco dei nostri denti era dato da terapie
troppo aggressive e invasive. Era necessario
infatti togliere il tessuto sano ma pigmetato e
sostituirlo con materiali di colore più
estetico, con materiali costruiti in laboratorio
come resina o ceramica. Questo ovviamente pur
dando un risultato estetico comprometteva e
indeboliva la struttura degli elementi dentali.
In definitiva i denti erano più bianchi ma più
fragili,le metodiche inoltre erano molto costose
e richiedevano negli anni una continua
manutenzione . Oggi invece i trattamenti
estetici sono stati rivoluzionati dalle tecniche
di sbiancamento dentale. Si tratta cioè di
metodiche che consentono di sbiancare la
superficie del dente senza intaccare la
struttura anatomica.
Ai pazienti viene applicato localmente sullo
smalto il prodotto sbiancante tramite apposite
mascherine personalizzate, a casa verrà poi
prescritta una tecnica domiciliare con materiali
specifici e facilmente gestibili dai pazienti
per il tempo di una settimana circa. Giorno dopo
giorno avremo cosi un cambiamento nella
tonalità, della colorazione del dente ottenendo
un bianco sorprendente anche per il paziente. Il
paziente avrà ottenuto cosi il colore che aveva
sempre desiderato.
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