Da sempre il
“mattone” e' stato considerato uno dei beni rifugio per
eccellenza, un investimento che si e' sempre rivalutato nel
tempo.
Sicuramente, chi decide di investire nel mercato
immobiliare, ha dalla sua parte la “tangibilita'” del bene
che acquista e questo, a differenza di investimenti
finanziari dove usualmente si acquista una partecipazione al
capitale di una società o un credito nei confronti della
stessa.
Ma proviamo ad analizzare, nell'attuale contesto economico,
pregi e difetti dell'acquisto di un immobile.
Attualmente le quotazioni immobiliari sono a dei valori mai
visti prima, pertanto dobbiamo soffermarci su come siamo
arrivati all'attuale situazione di mercato.
La crisi dei mercati finanziari dei primi anni del nuovo
millennio, che ha prima investito i corsi azionari e
successivamente, con i vari scandali e default, le
obbligazioni, ha portato molti investitori a spostare i loro
capitali sul “mattone”; quindi con l'afflusso ingente di
denaro i prezzi hanno iniziato la loro corsa.
Successivamente, le banche centrali, per stimolare la
ripresa del ciclo economico, hanno abbassato i tassi
ufficiali e quindi facilitato l'erogazione di credito
(mutui) incentivando ulteriormente l'acquisto di immobili.
Attualmente, con una ripresa economica in atto, seppur di
debole entità, le banche centrali hanno iniziato, per
smorzare sul nascere eventuali surriscaldamenti
inflazionistici, a rialzare i tassi di riferimento; pertanto
i tempi del cosiddetto “credito facile” dovrebbero essere
giunti al termine.
|
Partendo dal
presupposto che il concetto di “mercato” si configura in
presenza di una domanda e di un'offerta dovremmo anche
valutare che, mentre da una parte i prezzi degli immobili
sono saliti a dismisura, d'altro canto le retribuzioni di
chi acquista non hanno seguito lo stesso percorso.
Comprando ed affittando una casa spesso le entrate derivanti
da un affitto superano i costi fiscali e di gestione.
Questa analisi porta però ad una conclusione quasi scontata,
il valore raggiunto dalle quotazioni degli immobili pare
destinato a scendere, durante i prossimi mesi, a dei livelli
ai quali la domanda riuscirà ad incrociarsi con l'offerta.
Tirando le conclusioni di quanto elencato, cosa dovrebbe
fare chi ha in mente un investimento immobiliare ?
Innanzi tutto valutare bene il tipo di acquisto che si
accinge a fare, i costi fiscali che la proprietà genera,
l'eventuale ritorno in caso di affitto, l'incidenza
percentuale che il bene andrà a ricoprire nel totale dei
suoi averi; insomma la solita corretta “Assett Allocation”
che come sempre torna ad essere determinante in qualsiasi
scelta di investimento.
Marco Giorgetti
Promotore Finanziario
055-5048997 -
M_Giorgetti@libero.it
|