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L' aumento della vita media della popolazione occidentale è senza dubbio un bel risultato dei nostri tempi. In questi ultimi anni però l'attenzione si sta spostando dalla mera lunghezza alla qualità della vita stessa. E' infatti innegabile che all'aumentare dell'età aumentino anche le malattie legate all'invecchiamento, e tra queste particolarmente disabilitanti sono quelle che colpiscono e nostri due principali sensi, vista ed udito. Il paziente anziano si trova quindi lentamente emarginato dal nostro mondo, costretto ad un esilio forzato, che nel tempo erode le sue capacità intellettive.
Ovvio il senso di emarginazione che si instaura non udendo una conversazione e non potendo quindi prendervi parte, altrettanto ovvio il disagio profondo che si prova non essendo più in grado di leggere, dovendo continuamente ricorrere all'aiuto di terze persone. Gli occhiali tradizionali infatti non sempre sono in grado di ovviare alle ingiurie che il tempo arreca agli occhi, e sempre più spesso i soggetti colpiti da malattie invalidanti per la visione si lamentano dell'inefficienza dei loro vecchi occhiali.
Quando infatti è la retina, la pellicola del nostro occhio ad essere danneggiata non serve mettere a fuoco l'immagine in modo migliore.
Occorrono invece occhiali speciali, che ingrandiscano le lettere del giornale o le immagini della televisione, permettendo quindi al nostro soggetto di tornare a leggere.
Oltre che alla corretta scelta del sistema ottico fondamentale ai fini del risultato finale è una buona riabilitazione. I soggetti che presentano menomazioni alla vista infatti da tempo non leggono più, e devono quindi non solo imparare ad utilizzare i nuovi strumenti, ma anche riprendere confidenza con lettere, numeri e capoversi.
In conclusione è importante non condannare all'isolamento chi ancora avrebbe molto da dare e da insegnare alle nuove generazioni, ed è imperativo per tutti, familiari, medici e tecnici della riabilitazione, sforzarsi il più possibile affinché questo non avvenga.
Andrea Cappellini
Ottico Optometrista
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