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Entrare nelle case degli anziani che
vivono da soli per dare loro aiuto, soccorso in caso di
necessità ma anche un contatto umano per combattere la
solitudine. E' questo l'obiettivo di “Firenze Tele-care”, il
progetto che rinnova e modernizza il servizio della
Teleassistenza e che è frutto della collaborazione tra il
Comune di Firenze, la Regione Toscana, l'Ente Cassa di
Risparmio di Firenze (che hanno finanziato l'operazione) e
del Centro servizi Montedomini e San Silvestro (che invece
gestirà il sistema).
Questo progetto si inserisce nelle iniziative
dell'Amministrazione per favorire la permanenza dell'anziano
nella propria casa: a Firenze sono oltre 93mila le persone
con più di 65 anni e di questi 14mila hanno più di 80 anni.
Ebbene, quasi 14 mila degli over 65enni vivono soli e di
questi oltre 3.200 hanno già compiuto il 90esimo anno di
età.
L'obiettivo è duplice: non solo garantire all'anziano di
vivere in sicurezza e autonomia nella propria casa ma anche
mettere in campo interventi contro la solitudine. E' proprio
la solitudine uno dei fattori scatenanti e aggravante del
progressivo decadimento psicofisico e delle perdita di
autosufficienza. In concreto il Tele-care allarga le
potenzialità della normale Teleassistenza dando risposte
alla difficoltà di vivere in solitudine. Come? Mettendo a
disposizione degli anziani un canale comunicativo diretto
con parenti, amici dell'utente ma anche con gli operatori
della centrale operativa che possono intervenire in caso di
bisogno. E tutto grazie alla televisione e a una piccola
telecamera. In prospettiva poi sarà possibile, attraverso la
centrale operativa, di mettersi in contatto con volontari,
medici, farmacie per la consegna dei farmaci a domicilio e
negozianti per quella della spesa e via dicendo. La
sperimentazione sta partendo in questi giorni. Prima di
Natale infatti verranno messi in funzione i primi
apparecchi: saranno una trentina le persone coinvolte tra
utenti e operatori ed entro fine gennaio si toccherà quota
cinquanta. Questa prima fase di sperimentazione servirà per
testare il sistema in modo da poter poi procedere alla
sostituzione degli apparecchi della “normale” teleassistenza
con quelli del nuovo telecare (in tutto 370) e iniziare la
distribuzione ai nuovi utenti. |
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In totale saranno 500 gli apparecchi
in funzione prima dell'inizio dell'estate, tradizionalmente
il periodo più a rischio per gli anziani che vivono soli.
L'obiettivo è arrivare a 2.500 dispositivi distribuiti nelle
case di altrettanti “nonni” fiorentini nel giro del 2005 e
2006. Il sistema costa 2.750.000 euro di cui 1.750.000
arrivano dalla Regione Toscana, 500 dall'Amministrazione
comunale e altrettanti dalla Fondazione Cassa di Risparmio
di Firenze.
Graziano Cioni |
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