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E' ancora vivo nella nostra memoria
l'incubo del caldo killer, che l'anno scorso ha avuto gravi
conseguenze sulla salute della popolazione più anziana.
Firenze, anche grazie ai servizi messi in campo
dall'Amministrazione e all'impegno del volontariato, si è
contraddistinta come la città con le percentuali di
mortalità della popolazione anziana più basse in Italia. Un
dato di fatto che non è frutto del caso, ma che ha radici
precise nel modo con cui la città risponde alle richieste
dei cittadini anziani. Anche a Firenze, come nel resto del
paese, sono sparite le famiglie della nostra infanzia con i
nonni e magari altri parenti anziani. A causa della
trasformazione della società, sono sempre di più gli anziani
che vivono da soli, ben 30mila. Per loro non c'è più la
protezione sociale della famiglia e quindi è necessaria una
particolare attenzione da parte dell'Amministrazione
comunale. E il Comune risponde offrendo agli anziani servizi
sempre migliori con l'obiettivo di garantire, soprattutto a
chi non perde la propria autosufficienza, una vita
dignitosa. Questo è possibile grazie alla rete dei servizi
pubblici integrata con l'attività del volontariato. E'
questa integrazione che rende Firenze più capace di
rispondere alle esigenze degli anziani. Solo in città sono
attive centinaia di associazioni di volontariato impegnate
nel mondo della terza età e da loro arriva un fattivo e
determinante contributo. Un impegno importante che si
aggiunge a quello forte dell'Amministrazione: negli ultimi
anni, nonostante i continui tagli delle risorse da parte del
governo, siamo riusciti a confermare e anzi ad aumentare gli
investimenti sul sociale, in particolar modo per gli
anziani, i disabili e i minori. Investimenti che si
traducono in servizi che vogliono dare risposte adeguate
alle esigenze della popolazione. E nel periodo estivo, i
servizi per gli anziani aumentano soprattutto per dare un
sostegno a chi resta in città da solo. Da qualche anno
l'Amministrazione comunale mette in campo “Aiuto estate
anziani”. Si tratta di un pacchetto di servizi aggiuntivi
per gli anziani soli che restano in città nel periodo
estivo. Se infatti la solitudine è un problema durante
l'anno, in estate la situazione si aggrava ulteriormente.
Spesso infatti vengono a mancare i punti di riferimento
dell'anziano come i parenti, gli amici o i vicini di casa. |
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Ecco che quindi il Comune, insieme
al volontariato, mette a disposizione alcuni servizi per
attenuare lo stato di solitudine e fornire un sostegno
adeguato in caso di bisogno. A volte si tratta di interventi
di assistenza veri e propri, a volte invece è sufficiente
una presenza, un contatto umano, qualcuno con cui scambiare
una parola per far sentire l'anziano meno solo. Questa
esperienza, attiva ormai da qualche anno, riscuote un
successo sempre maggiore: l'anno scorso sono stati quasi 400
gli anziani che si sono rivolti ai nostri uffici chiedendo
un aiuto concreto o magari soltanto un po' di compagnia.
Quindi dal 1° luglio al 5 settembre, tutti i giorni compresi
i festivi basta chiamare i numeri telefonici 055-212571
oppure 055-212639 per parlare con un operatore e
ricevere un aiuto.
Graziano Cioni
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