SPAGNA / Internet:
gli spagnoli principi del download
"Scaricalo, scaricalo!", potrebbe essere il
motto degli internauti spagnoli, visto che
la Spagna e' il Paese che piu' scarica
musica e video dal Web in Europa. Il 58%
degli utenti preleva brani musicali e il 52%
pellicole o videoclip, contro una media
europea rispettivamente del 37% e 20%. Lo si
evince da uno studio sullo svago digitale,
presentato a Madrid dall'Associazione
europea di pubblicita' interattiva (Eiaa).
Che sia per pigrizia d'andare al cinema o
per impazienza prima che esca in Dvd, gli
spagnoli non solo sono i piu' assidui nel
prelevare film, ma lo fanno prima degli
altri. Basti dire che tra le dieci pellicole
piu' viste dal 15 al 21 ottobre (Shreck 3 e
Transformers), le copie scaricate nel mondo
sono state 24.381, e di queste il 18% in
Spagna; seguono l'Italia con il 10,7% e la
Francia (10%). Sui motivi del successo del "download"
in Spagna esistono due ipotesi opposte.
Secondo Alison Fennah di Eiaa, nei Paesi
mediterranei -Spagna in testa- Internet ha
molto a che fare con il tempo libero, mentre
al Nord s'associa piu' al mondo del lavoro.
Invece, per Jose Manuel Tourne, direttore
della Federacion para la Proteccion de la
Propriedad Intelectual (Fap), dietro al
fenomeno c'e' la pirateria, giacche' la
Spagna ha la legislazione piu' tollerante
d'Europa nei confronti dei prelievi
illegali.
GERMANIA / Auto: le
tedesche inquinano di piu'
Secondo uno studio realizzato da Transport &
Environment, Daimler e Volkswagen non
rispettano i parametri di emissione di
anidride carbonica dalle vetture, insomma le
tedesche inquinano molto di piu' rispetto
alle marche italiane e francesi come Fiat e
Peugeot. Nel 2006 le emissioni di Co2 delle
auto tedesche sono aumentate dello 0,6%,
mentre i produttori francesi ed italiani
riducevano le emissioni in media dell'1,6%.
MONDO / A ogni
Nazione la propria paura
Il timore d'invecchiare e' comune a tutti,
ma ha un colore diverso a seconda di dove si
vive. Per i brasiliani, cultori della
bellezza, la paura piu' grande e' il venire
meno dello stimolo sessuale; per gli
statunitensi e' il sovrappeso; per il 70%
dei tedeschi e' la perdita della memoria;
per il 36% dei coreani sono le rughe e le
cicatrici, un timore condiviso appena dal 3%
degli svedesi; giapponesi e coreani sono i
piu' preoccupati per la loro salute; gli
egiziani i piu' rilassati; il 44% dei belgi
teme l'incontinenza; gli indiani sono
preoccupati per la caduta dei capelli e i
capelli grigi; al 35% dei russi da' molto
fastidio l'idea di perdere i denti. Sono
alcune delle conclusioni di un'indagine di
Roper Consulting, filiale statunitense della
Societa' di ricerca sui consumi di
Norimberga, che ha coinvolto 39.000 persone
oltre i 13 anni di 31 Stati.
SPAGNA / Meno
matrimoni e tanti divorzi
I matrimoni spagnoli si sfasciano prima, di
piu' e per sempre. In compenso calano le
nozze. E se le coppie che si uniscono
prevalgono ancora su quelle che si separano,
le due cifre s'avvicinano ogni anno di piu'.
Nel 2006 sono stati registrati 210.132
matrimoni (4,7 per mille abitanti) e 145.919
divisioni (3,26 per mille), rileva
l'Istituto di statistica. Non solo aumenta
il "divorzio lampo"; aumentano anche "le
nozze lampo": piu' di mille durano meno di
un anno. E' un dato nuovo, dovuto alla
riforma del Codice civile del luglio 2005,
che ha reso possibile la separazione anche
prima di un anno dal matrimonio. Gli
spagnoli usano molto il divorzio diretto
(senza separazione legale). Le cifre sono
eloquenti: nel 2006 i divorzi sono saliti
del 74,3% e le separazioni sono calate del
70,7. In totale (divorzi piu' separazioni
piu' annullamenti) gli scioglimenti sono
aumentati del 6,5% sull'anno prima,
rafforzando l'ascesa che si registra fin
dall'approvazione della legge sul divorzio
del 1981. Sembra che il nuovo divorzio
favorisca il consenso: nel 65% dei casi
avviene con reciproco accordo.
U.E. / Inflazione
in aumento
In Eurolandia l'inflazione d'ottobre ha
toccato il 2,6% e nell'Ue-27 si e' portata
al 2,7%. I livelli piu' alti sono stati
registrati in Lettonia (13,2%); Bulgaria
(10,6%); Estonia (8,7%). L'Austria, con il
2,8%, ha superato la media Ue. E' il tasso
piu' alto da marzo 2005 -causato dagli
alimenti che hanno subito un rialzo medio
annuo del 6,2%. Molto dipende dal rincaro
estivo del latte (+19,5% in un anno) con le
scontate ripercussioni su latticini e uova.
Se per qualche esperto austriaco
l'inflazione d'ottobre e' un "vero
spavento", altri la considerano una prova
della buona congiuntura, vale a dire che le
aziende possono ancora permettersi di
riversare sui consumatori l'aumento dei
costi.
ITALIA / Class
action, il testo approvato a molti non piace
Il Senato ha approvato nell'ambito della
Finanziaria la class action. Il testo
passato al Senato (ora al vaglio della
Camera), ha ricevuto il plauso di molti
(finalmente e' arrivata anche in Italia!) e
molte critiche da chi vorrebbe restringere
la possibilita' di attivare azioni
collettive (danneggerebbe le imprese, dice
Confindustria); e da chi (Aduc e altri)
ritiene le regole stabilite inadeguate allo
scopo di tutelare i consumatori: e' una
bufala. Il ministro dello Sviluppo
economico, Pierluigi Bersani, pur difendendo
il testo, gia' parla di modifiche. Non e'
escluso che, per favorire l'approvazione
della Finanziaria, gli articoli relativi
alla Class action vengano stralciati, per
essere oggetto di successiva analisi da
parte del Parlamento.
NORVEGIA / Chiesa
protestante: si' ai preti omosessuali
Malgrado la strenua opposizione degli
ambienti conservatori e la richiesta di un
rinvio, la Chiesa protestante norvegese ha
deciso d'autorizzare l'ordinazione di
omosessuali al sacerdozio. Al Sinodo
generale, la piu' alta istanza
rappresentativa della Chiesa luterana, 50
membri su 84 hanno votato un documento che
annulla il divieto d'ordinare omosessuali
"attivi" -uomini e donne- a pastore,
diacono, vicario. Il testo adottato prende
atto dei due punti di vista, e lascia
l'ultima parola ai vescovi e alle istanze
clericali incaricate del reclutamento. Cio'
significa che qualcuno potra' continuare a
rifiutare una carica religiosa agli
omosessuali che vivono in coppia, ma la
maggioranza dei vescovi della Chiesa di
Norvegia (6 su 11) ha una posizione liberale
in proposito.
ITALIA / La Corte
Europea non riconosce il bollino Siae
Il bollino Siae non e' riconosciuto dal
diritto comunitario. Lo conferma la Corte di
giustizia europea in data 8 novembre 2007
alla 'nostra' Societa' italiana autori ed
editori. Un colpo pesante al contrassegno
che rimpingua, assieme ad altre imposte, le
casse di questo strano soggetto giuridico
abituato a prendersi una buona fetta del
prezzo di qualsiasi libro, cd, dvd
commercializzato sul mercato italiano. Ma il
primo ad uscire sconfitto da questa
controversia e' lo Stato italiano, che non
e' riuscito a proteggere la propria creatura
davanti ai giudici lussemburghesi che hanno
invece dato ragione al privato cittadino
Karl Schwibbert, regolarmente residente in
Italia e accusato di aver commercializzato
con la sua azienda KJWS, Cd contenenti
immagini d'opere d'arte senza detto bollino.
G.BRETAGNA /
British Airways rimborsa due passeggeri, ora
rischia ricorsi a valanga
La British Airways (BA) potrebbe essere
costretta a spendere milioni di sterline per
risarcire migliaia di passeggeri. Tutto
questo perche' e' trapelata la notizia
dell'accordo fra il vettore britannico e due
clienti che avevano chiesto il rimborso di
un biglietto su un volo cancellato a causa
di uno sciopero lo scorso febbraio. Da pochi
spiccioli, 430 pound a testa per i due
passeggeri, la compagnia aerea si potrebbe
ora ritrovare a pagare milioni di sterline
ai tanti clienti pronti a chiedere i
rimborsi per non aver goduto del servizio.
Secondo il Times sarebbero circa 400 i
passeggeri che hanno avviato reclami per
avere un rimborso, oltre a un cospicuo
numero di agenzie di viaggi che agiscono per
conto di multinazionali.
MONDO / La
pressione fiscale in 32 Paesi
La societa' di consulenze Mercer ha
analizzato il regime impositivo di 32 Paesi.
Emirati Arabi e Russia hanno i sistemi
d'imposta piu' favorevoli mentre in fondo
alla scala ci sono Belgio, Ungheria e
Danimarca. In generale, i Paesi europei sono
fiscalmente poco attrattivi. La Gran
Bretagna e' al numero 14, seguita da Irlanda
(18), Spagna (19) e Svizzera (21). Gli Stati
asiatici occupano le posizioni piu'
vantaggiose, con Hong Kong, Taiwan,
Singapore, Corea del Sud e Cina ai primi
posti. In America, i meglio posizionati sono
Messico, Brasile e Argentina -nei primi
dieci-; gli Stati Uniti sono a meta', il
Canada e' ventesimo. Secondo il rapporto, in
Spagna un professionista scapolo con un
reddito lordo annuo di 62.000 euro, ha una
trattenuta del 30,5% sullo stipendio lordo,
a fronte del 5% degli Emirati Arabi Uniti o
il 13% della Russia. Rafael Barillero, socio
di Mercer, ritiene che le imposte locali
siano uno dei fattori piu' considerati dalle
multinazionali quando devono trasferire del
personale all'estero.
GERMANIA / Azione
collettiva contro rincari del gas: azienda
condannata
Il Tribunale superiore di Brema ha
dichiarato nulli gli aumenti di prezzo del
gas, richiesti dal fornitore locale SWB. I
giudici hanno cosi' accolto una denuncia
collettiva di 59 clienti, confermando il
giudizio emesso in prima istanza. La prima
sentenza aveva infatti cassato una serie di
aumenti, giudicando non trasparenti le
clausole d'adeguamento dei prezzi. Il
fornitore aveva fatto ricorso, ma il
tribunale d'appello ha confermato che le
clausole non sono adeguatamente chiare e
comprensibili quando descrivono gli elementi
che giustificherebbero i rincari.
ITALIA / Aumenta il
taccheggio nei supermercati
E' peggiorata la situazione dei furti e dei
taccheggi registrati presso le insegne della
grande distribuzione italiana. Dal giugno
2006 al giugno 2007 il valore dei beni
sottratti in supermercati, ipermercati e
centri commerciali ha toccato 13,08 miliardi
di euro contro i 12,61 del precedente
periodo. In termini assoluti si tratta di un
aumento del 17,8% del valore contro una
crescita dello 0,85 del sottratto registrata
a livello europeo. Il nostro Paese si piazza
cosi' al quarto posto, alle spalle di Regno
Unito, Germania e Francia.
ITALIA / I prestiti
piu' cari in Calabria
Contrarre un prestito in Calabria costa il
70% in piu' che a Trento, Firenze e Bologna.
L'anno scorso nella provincia di Cosenza a
un credito, da restituire in 18 mesi, le
banche hanno applicato un tasso medio del
9,32%, a Trento del 5,46%, quasi 4 punti di
differenza. Ma la rigida contrapposizione
Nord-Sud non vale piu' quando si parla della
Liguria. Nelle quattro province liguri il
denaro e' costato mediamente il 35% in piu'
delle migliori tre piazze. A pagarne le
spese sono cittadini, imprese e pubblica
amministrazione. I dati sono dell'Istituto
Tagliacarne.
CUBA / Voci
critiche alla tv cubana: si e' parlato
apertamente della censura del regime
Lentamente, ma qualcosa comincia a cambiare
a Cuba. Il 19 novembre, la tv pubblica ha
trasmesso un programma in cui vari
intellettuali, partecipanti a "guerra de los
e-mails", hanno criticato la mancanza di
spazi di dibattito e hanno ricordato il "quinquenio
gris" (1971-1976), ossia l'impossibilita' di
dissentire. Che nella tv cubana si sia
potuto parlare apertamente di censura, e sia
stato menzionato quel periodo di grande
intolleranza verso la cultura e il dissenso,
e' qualcosa che va oltre il fatto simbolico.
Lo stesso vale per le dichiarazioni
abbastanza esplicite sul fatto che se si
vuole "salvare la rivoluzione" bisogna
aprire spazi di dibattito e di
partecipazione reale.
ITALIA / Per
rinegoziare i mutui non occorre il notaio
I cittadini che vogliono rinegoziare il loro
mutuo e cercare, cosi', di ottenere
condizioni migliori, non devono per forza
rivolgersi a un notaio. La precisazione
arriva dagli stessi notai. Il Presidente del
Consiglio nazionale del notariato, Paolo
Piccoli, ha risposto alle richieste avanzate
dall'Abi e associazione dei consumatori lo
scorso 12 novembre, durante l'incontro al
ministero dello sviluppo economico per
rilanciare il tavolo sullo snellimento delle
procedure per trasferire il mutuo da una
banca all'altra (la portabilita') e
applicare cosi' le norme del decreto legge
7/2007 (il Bersani bis). La portabilita',
infatti, per ora rimane solo sulla carta
grazie all'ostruzionismo di banche e notai.
ITALIA / Farmaci da
banco: fatturato ancora fermo
Avanza ancora col freno tirato il mercato
dei farmaci di automedicazione, le medicine
senza obbligo di ricetta, la cui vendita e'
stata liberalizzata anche al di fuori delle
farmacie dalla prima lenzuolata di Pier
Luigi Bersani dell'estate 2006. Il fatturato
e' pressoche' fermo (appena +0,4% in dodici
mesi), a quota 2,060 miliardi e per le
imprese e' stagnazione: il farmaco da banco
non sbanca. Ma se le industrie frenano i
cittadini guadagnano: possono contare su
sconti piu' massicci, in media del 20% nella
Gdo e nelle parafarmacie e dell'11% nelle
farmacie (ma solo del 40% dei prodotti).
USA / Cresce il
numero dei bagagli aerei perduti
Il problema della perdita dei bagagli e' in
aumento. Secondo Air Transport Association,
nei primi nove mesi del 2007 sono andate
perdute una valigia su 138 nei depositi
bagagli degli aeroporti, contro l'1 su 155
di tutto il 2006. Un'indagine di American
Airlaines ha riscontrato tra le cause del
fenomeno la difettosita' degli apparecchi di
lettura del codice a barre. Secondo molti
dipendenti degli aeroporti e delle compagnie
aeree la colpa e' dei cartellini adesivi che
vengono applicati sui bagagli durante il
check-in. Molto spesso le stampanti che
producono questi adesivi sono sporche e
questo rende difficile la lettura del codice
a barre. La conseguenza e' l'imbarco dei
bagagli su altri aerei.
ITALIA / Secondo l'Abi
le banche dovranno pagare i costi di
trasferimento dei mutui
Alla fine, l'Abi ha partorito un invito.
Rispetto ai costi di trasferimento dei
mutui, aboliti dalla legge 40-2007 (finora
non rispettata), l'associazione delle banche
ha 'invitato' gli istituti di credito ad
accollarsi le spese e per trasferire il
mutuo ad altra banca. Insomma, una mera
raccomandazione. Rispetto a cio' l'Antitrust
ha ribadito che le banche possono regolarsi
come credono, ma rispettando la legge che
detta la nullita' dei patti che prevedono
costi diretti e indiretti per la
portabilita': i costi indiretti equivalgono
ad una penale.
ITALIA / I costi
dei parcheggi auto
Che sia difficile trovare un parcheggio lo
dicono tutti. Ma gli abitanti di alcune
citta' lo sanno piu' di altri. Per esempio a
Roma e' disponibile un posto auto in un
parcheggio ogni 403 abitanti, a Caltanisetta
su una strada a pagamento ce n'e' uno ogni
303 abitanti. Ma non solo, un'ora di sosta
su strada arriva a costare 2,50 euro a
Belluno, mentre ad Agrigento e a La Spezia
solo 50 centesimi. E' quanto emerge
dall'indagine nazionale sulla sosta e i
parcheggi realizzata dall'Aipark aderente
alla Confcommercio.
ITALIA /
Giornalisti, riviste porno e sentenze
'contraddittorie' della Cassazione
I giornalisti possono dirigere riviste
pornografiche secondo la Cassazione, ma
sempre secondo lo stesso organo queste
riviste possono essere sequestrate perche'
non rientrano nella liberta' di stampa
garantita dalla Costituzione. Sentenze poco
allineate che arrivano a distanza di pochi
mesi una dall'altra. Nella prima (sentenza
n. 13067 del 5-6-2007), la Cassazione civile
ha confermato lo scorso giugno le pronunce
degli altri due gradi di giudizio tutte
favorevoli alla pubblicista Florence Odet
Fabre che non si era arresa alla radiazione
del Consiglio regionale del Lazio per aver
diretto i famosi giornaletti. Allora la
Corte aveva affermato che l'Ordine non puo'
esercitare censura preventiva e che per
legge queste testate dovevano avere un
direttore responsabile, cioe' un
giornalista. Nella seconda sentenza (n.
39354 del 24 ottobre 2007) e' la Cassazione
penale a pronunciarsi, questa volta a favore
del sequestro di riviste di annunci hard e
dei relativi siti di una societa' di Rovigo.
Il motivo, secondo i giudici della suprema
Corte, e' che la Costituzione non garantisce
la liberta' alle pubblicazioni oscene
perche', recita l'articolo 21: 'sono vietate
le pubblicazioni a stampa contrarie al buon
costume'.
ITALIA / Sentenza:
la prostituta deve pagare le tasse
Anche le prostitute devono pagare le tasse.
E' il succo, portato all'estrema
conseguenza, della prima sentenza tributaria
in Italia sulla materia. Ad emetterla e'
stata la Commissione tributaria della
Lombardia che ha condannato una prostituta,
proprietaria di 6 appartamenti e di due
auto, a pagare quasi 70 mila euro tra tasse
e sanzioni perche' non ha dimostrato,
documenti alla mano, la provenienza del suo
reddito. Incrociando i dati sulle
compravendite di case, l'Ufficio Milano 3
dell'Agenzia dell'entrate, due anni fa si
accorse che M.L. era intestataria di un
lussuoso appartamento di 130 mq. in pieno
centro a Milano, di d'altri due monolocali,
di due case di tre stanze a Corsico e una
Baggio. Due autovetture completavano un
patrimonio di tutto rispetto che i detective
del fisco valutavano in un miliardo e 605
milioni e che non compariva, o c'era solo in
parte, nelle dichiarazioni della signora.
ITALIA / Uno spot
sdogana il 'preservativo' in tv
'Preservativo' si potra' pronunciare in tv,
su tutte le reti, comprese quelle seguite
dai piu' giovani. Non si puo' piu' girare
intorno alle parole. Gli ultimi dati sulla
diffusione dell'Aids sono preoccupanti. Sono
circa 4.000 le nuove infezioni da Hiv
registrate ogni anno in Italia, piu' di una
ogni due ore. Lo sdoganamento avverra'
grazie ad uno spot prodotto dal ministero
della Sanita' e girato dalla regista
Francesca Archibugi: "in televisione si
parlava di sesso sicuro, mai si era usato il
termine preservativo. Ci sono state delle
resistenze che adesso sono state vinte,
grazie anche al ministero della Sanita' che
ha prodotto lo spot pubblicitario". La
campagna pro preservativo andra' in onda a
partire dal 6 gennaio.
MONDO / La World
Toilet Association stima in quasi due
milioni annui i morti per diarrea
Secondo la World Toilet Association
l'inadeguata igiene o l'assenza di bagni
sono causa di milioni di decessi l'anno.
Sono 2,6 miliardi le persone che nel mondo
non possono accedere a servizi igienici
decenti, con conseguenze drammatiche per la
salute. Sono circa 1,8 milioni le persone
che muoiono ogni anno per attacchi di
diarrea dovuta alle precarie condizioni
igieniche dei gabinetti.
SPAGNA / Governo
contro Bruxelles per la banda larga
Non ha la minima idea. Questo il messaggio
inviato alla Commissione Europea,
contestando che in Spagna la banda larga sia
troppo cara. Il Segretario di Stato delle
Tlc, Francisco Ros, se la prende
direttamente con la commissaria della
Concorrenza, Neelie Kroes: non conosce la
realta' spagnola quando accusa di
protezionismo il mercato della banda larga,
ne' esiste alcun rapporto che avalli la sua
tesi. Percio' ha incaricato CMT, la
commissione del mercato delle Tlc, di
svolgere uno studio rigoroso su costi,
prezzi e tariffe da confrontare con il resto
d'Europa. Ma Ros sbaglia, perche' di
rapporti comparativi ce ne sono. Come
l'ultimo dell'Ocse con i dati recenti sulla
banda larga, che situa la Spagna al quinto
posto per onerosita' tra i 30 Paesi piu'
sviluppati, mentre la velocita' e' solo a
meta' classifica. Le parole di Ros acuiscono
la vertenza quasi viscerale che oppone
Bruxelles alla Spagna, dopo la multa di 152
milioni imposta a Telefonica per posizione
dominante nella banda larga e contro cui il
Governo ha fatto ricorso.
SPAGNA / Riforma
codice della strada: carcere per chi guida a
folle velocita'
"Chi guida come un omicida dev'essere
trattato da omicida". Lo ha detto
recentemente il capo del Governo, Jose' Luis
Rodriguez Zapatero, e le sue parole sono
state ripetute durante l'approvazione
definitiva della riforma del Codice Penale
in materia di Sicurezza Stradale. Il nuovo
articolato aggrava le pene per eccesso di
velocita', guida in stato di ebbrezza, o per
chi viaggia senza patente o ha il permesso
sospeso. Il ministero degli Interni spera
che la riforma, approvata da tutti i gruppi
tranne il PP, entri in vigore gia' il
prossimo ponte del 6 dicembre. La riforma
punisce penalmente fatti che finora erano
considerati infrazioni amministrative.
Stabilisce un limite concreto di velocita'
(110 km/h in citta'; 180 su strade
extraurbane; 200 in autostrada), a partire
dal quale il conducente commette un reato
passibile di sei mesi di carcere, obbligo di
lavori sociali e ritiro della patente. Norme
analoghe anche per chi guida sotto gli
effetti di alcol o altre droghe.
GERMANIA /
Cancerogena una cioccolata 'bio' del
produttore 'equo e solidale'
La scoperta di una sostanza cancerogena, ha
indotto la societa' Rapunzel Naturkost a
sospendere la vendita della sua cioccolata
amara "Bio Negro". L'analisi della
Fondazione Warentest, condotta su 25 tipi di
cioccolata fondente, ha evidenziato del
benzopirene nel prodotto dell'azienda del
Commercio equo e solidale. Unica marca
giudicata "insufficiente" per l'alto
contenuto della sostanza nociva, e
stigmatizzata anche per il prezzo: 1,99 euro
una tavoletta da 100 grammi, contro i 70
centesimi di altri prodotti di buona
qualita'. Disponibile a riprendersi le
cioccolate vendute, l'azienda in questione
ha annunciato una propria indagine per
individuare la provenienza del benzopirene.
Tra le ipotesi, una tostatura inadeguata dei
chicchi di cacao o un disguido nella
coltivazione in America Latina -ad esempio,
piante bruciate da agricoltori convenzionali
e la conseguente diffusione di sostanze
nocive nell'ambiente intorno.
ITALIA / Sentenza
della Cassazione: sul canone Rai decide il
giudice tributario
Il Canone Rai e' una prestazione tributaria,
infatti sulle ganasce fiscali che scattano
quando il cittadino non lo paga decide il
Giudice tributario e non quello di pace. Non
basta. Chi e' dall'altra parte dello schermo
deve pagare quanto dovuto all'azienda di
viale Mazzini a prescindere: in poche parole
non e' necessario che lo spettatore presti
il consenso o che sottoscriva un contratto.
E' quanto hanno stabilito le Sezioni unite
civili della Corte di cassazione che, con la
sentenza n. 24010 del 20 novembre 2007,
hanno accolto il ricorso della televisione
di Stato e rimesso agli atti alla
commissione tributaria di Treviso, luogo di
residenza dell'utente. Il cittadino, cui era
stato imposto il fermo amministrativo al
veicolo per non aver pagato il canone, aveva
fatto ricorso al giudice di pace (perche'
non in possesso di apparecchio televisivo).
Il giudice di pace gli aveva dato ragione e
contro questa sentenza la Rai ha presentato
appello in Cassazione, che con questa
decisione ha stabilito che competente per la
materia 'canone Rai' e' la giustizia
tributaria, non il tribunale di Torino.
Questa novita', facilitera' i ricorsi dei
cittadini, che non saranno costretti a
recarsi nella citta' piemontese dove ha sede
legale la Rai, con un proprio avvocato.
ITALIA /
Agevolazioni prima casa: sentenza
Le agevolazioni fiscali concesse per
l'acquisto della prima casa spettano anche a
chi possiede un alloggio nel comune di
residenza e per necessita' di lavoro ne
acquista un altro ove svolge la sua
attivita' prevalente. Sono le motivazioni
della sentenza 74/7/07 depositata in
segreteria il 10 ottobre scorso dalla
sezione settima della Ctr Lazio (commissione
tributaria regionale). La sentenza non fa
altro che ribadire cio' che la legge
prescrive, in particolari situazioni non e'
indispensabile il trasferimento della
residenza nel comune in cui ha sede
l'alloggio, possibilita' spesso negata
dall'Agenzia delle entrate, che come nel
caso oggetto di sentenza, chiede indietro al
cittadino il contributo di cui ha
beneficiato.
ITALIA / L'Ue
autorizza voli liberi per la Sardegna
Cadono le barriere ai collegamenti aerei con
la Sardegna. Dopo due anni di braccio di
ferro con l'Unione europea, l'Italia ha
accettato di ridimensionare gli obblighi di
servizio pubblico in capo alle compagnie che
uniscono l'isola al resto del Paese. In
questo modo tutti i vettori potranno operare
tra le maggiori citta' italiane e gli scali
sardi in un regime di piena concorrenza.
Attualmente, invece, un complicato sistema
di autorizzazioni, volte a tutelare il
diritto dei residenti ad avere un numero
minimo di voli anche in bassa stagione, fa
si che le maggiori citta' dell'isola siano
coperte da una sola compagnia in regime di
monopolio. Oggi ad esempio i collegamenti
con Olbia (da Roma a Milano) sono garantiti
solo da Meridiana, mentre quelli su Alghero,
sono appannaggio di AirOne. Via libera,
dunque, anche a compagnie low cost come
Ryanair, anche Alitalia potra' effettuare
piu' collegamenti.
G.BRETAGNA / L'auto
alimentata con biodiesel al cioccolato e' in
viaggio verso l'Africa
Attraversare il deserto con un motore al
cioccolato. Il 23 novembre, due avventurosi
britannici si sono messi in viaggio verso
Timbuktu (Mali) su un'auto nel cui serbatoio
c'era appunto cioccolato. Con il loro
percorso di oltre 7.000 chilometri, gli
ecologisti Nandy Pag e John Grimshaw
vogliono dimostrare i benefici dei biodiesel.
Passeranno per Inghilterra, Francia, Spagna,
Marocco, il deserto del Sahara, per poi
arrivare, dopo circa tre settimane, nella
citta'-oasi del Mali. La riserva a bordo e'
fatta di 2.000 litri di biodiesel prodotti
da 4.000 chili di resti di cioccolato. Il
tutto e' nato dall'accordo tra un'azienda
britannica di biocarburanti e una fabbrica
di cioccolata. L'intesa ha portato a un
biodiesel composto di burro di cacao,
metanolo, una soluzione di bicarbonato di
sodio.
FRANCIA /
Rimborsati gli utenti danneggiati dallo
sciopero dei trasporti
Lo sciopero nei trasporti pubblici e'
terminato, ora bisogna pensare ai rimborsi.
Per risarcire i suoi clienti, la societa'
ferroviaria Sncf ha deciso di ridurre il
prezzo degli abbonamenti da gennaio 2008,
adottando un criterio generale di
proporzionalita' e intensita' dei disagi.
Senza fornire altri dettagli sul metodo di
calcolo adottato, Sncf prevede riduzioni di
prezzo oscillanti tra il 40% nelle tratte di
forte disagio e il 10% per disguidi
giudicati di scarsa entita'. In quanto ai
biglietti non utilizzati a causa dello
sciopero, saranno tutti rimborsati o
cambiati. Anche Ratp, la rete di trasporto
pubblico nell'Ile-de-France, prevede degli
indennizzi in base a un dispositivo, che
sara' approvato nel Consiglio
d'amministrazione del 30 novembre.
THAILAND / Proposta
di legge: tutti fermi quando suona l'inno
nazionale
Una nuova proposta di legge per stimolare il
patriottismo creerebbe totale caos del
traffico, in quando gli automobilisti
dovrebbero fermarsi ogni volta che l'inno
nazionale viene suonato. Questo il parere di
una commissione parlamentare, che cassa
cosi' la proposta dei vertici dell'esercito,
che ha disposto una indagine per rimediare
ai possibili inconvenienti della proposta.La
legge, se approvata, prevede che durante
l'alzabandiera e l'ammainabandiera, momenti
in cui viene suonato l'inno nazionale,
tutti, anche chi si trova alla guida, debba
fermarsi. Proprio durante le ore di punta,
in quanto l'alzabandiera avviene la mattina
quando le persone si recano a lavoro, e
l'ammainabandiera la sera quando rientrano a
casa."L'inno nazionale dura solo un minuto
ed otto secondi, perche' gli automobilisti
non dovrebbero fermarsi per il bene del
Paese?", chiede il generale in pensione
Pricha Rochanasena.
U.E. / Confermata
la nocivita' dell'acrilammide prodotta
quando si friggono le patate
Cinque anni fa, alcuni esperti svedesi
misero sull'avviso l'opinione pubblica che
quando si friggono le patate o altri
alimenti ad alto contenuto d'amido, si
produce l'acrilammide -sostanza
potenzialmente cancerogena. Dopo i numerosi
studi apparsi sul tema, ora ci sono i
risultati di Heatox, il progetto di ricerca
voluto dalla Commissione Europea -partecipi
24 istituzioni di 14 Stati. L'indagine
rafforza il sospetto della nocivita' dell'acrilammide.
I ricercatori hanno infatti trovato gli
indizi che portano a dire come anche minime
quantita' della sostanza possano causare
danni genetici. Attraverso vari esperimenti,
i ricercatori sono anche riusciti a rilevare
i fattori che concorrono al formarsi della
sostanza nociva. Oltre alla cottura, un
ruolo importante lo rivestono il tipo di
patata, le condizioni di crescita, la
temperatura -con cui si conserva il prodotto
surgelato, per esempio. Sostengono che i
piu' a rischio sono gli alimenti prodotti
industrialmente, ma che se le aziende
adottassero misure idonee, potrebbero
ridurre fino al 40% il contenuto d'acrilammide.
Infine, hanno individuato altre 50 sostanze
potenzialmente nocive che si formano con la
cottura.
MONDO / Rincari per
le vacanze 2008
Uno studio commissionato dalla National
Business Travel Association (Usa) ha
delineato un quadro sconfortante per i costi
delle vacanze organizzate nel mondo per il
2008, con aumenti medi che toccheranno l'8%.
Le tariffe aeree dovrebbero crescere tra il
6 e il 10%, quelle alberghiere del 5-7%,
stessa percentuale per l'autonoleggio. A
conti fatti, il pacchetto viaggi dovrebbe
costare il 15-20% in piu' rispetto alla
media registrata quest'anno.
ITALIA / Le citta'
con piu' e meno multe al codice della strada
Secondo una ricerca dell'Istituto Ambiente
Italia, le citta' dove vengono elevate piu'
multe al codice della strada sono (numero di
infrazioni ogni 10 abitanti: Pisa 28,7;
Bologna 23,7; Firenze 19,9; Milano 14,3;
Salerno 14,2; Mantova 14; Ferrara 10;
Bergamo 9,5; Torino 9,5; Asti 9,4. Le
ultime, invece, sono: Foggia 0,7; Frosinone
1,2; Caltanisetta 1,6; Latina 2,1; Belluno
2,3; Chieti 2,3; Potenza 2,4; Sassari 2,4;
Taranto 2,4; Trapani 2,5.
ITALIA / 300 euro
di balzelli per un'automobile nuova
Secondo l'Aci, le imposte pesano in modo
notevole sull'acquisto di un'automobile.
Soprattutto quella provinciale di
trascrizione, con un importo medio di 200
euro: pagata al Pra, a quest'ultimo restano
solo una ventina di euro. Oltre la tassa
provinciale ci sono una infinita' di altre
tasse: l'imposta di bollo sulla formalita'
Pra, il costo della targa, i diritti del
dipartimento dei trasporti terrestri,
l'imposta di bollo sulle formalita' del
dipartimento e i costi di esazione postale
per le somme del dipartimento. In una citta'
come Milano, per un'auto di media
cilindrata, si arriva a spendere 297 euro,
di cui 195 per l'imposta provinciale. In
Germania le imposte sono 26,3 euro, 7 invece
in Gran Bretagna, 15 in Austria. Peggio di
noi la Francia, con 644 euro.
OLANDA /
Preservativi a dieci centesimi
La fondazione olandese Jippy ha avviato una
campagna a favore del sesso sicuro. Fin
d'ora, in tutt'Europa sono disponibili i
preservativi Jippy a dieci centesimi l'uno.
Confronto: nelle farmacie di Madrid le
confezioni di sei pezzi costano 4,75 euro e
quelle da dodici 7,50 euro (60-80 cent
l'uno). La fondazione sostiene che in Europa
i condom sono cari, con profitti notevoli
per le grandi aziende, quando in realta' i
costi di produzione sono molto contenuti.
Offrendo i propri condom a basso prezzo,
Jippy vuole favorire il sesso sicuro tra i
giovani considerato che Aids e malattie
veneree sono in aumento. Un dato: il 10%
delle 25.000 persone che ogni anno si
contagiano con l'Hiv in Europa centrale e
occidentale, ha un'eta' compresa tra 15 e 25
anni, il 35% donne. Nei Paesi Bassi i condom
Jippy sono venduti nei centri frequentati da
giovanissimi, in scuole, supermercati,
farmacie, distributori automatici. Per il
mercato europeo la fondazione ha ideato un
sito web particolare in inglese, tedesco,
francese, spagnolo e turco, dove le persone
possono richiedere i preservativi. La
distribuzione avviene attraverso un
operatore responsabile per tutto il
continente europeo. Maggiori informazioni
su: http://www.jippy.eu
ITALIA / Verso
l'uso autologo delle staminali del cordone?
La Commissione Affari Sociali della Camera
ha votato all'unanimita', con parere
favorevole del Governo e del relatore
Giovanni Burtone, l'emendamento all'articolo
75 della Finanziaria che autorizza la
raccolta autologa del cordone ombelicale da
parte di strutture pubbliche o private
accreditate e convenzionate con il Centro
nazionale trapianti, d'intesa con il Centro
nazionale sangue". La proposta e' stata
dell'on. Donatella Poretti, radicale della
Rosa nel Pugno.
MONDO / Rapporto
sullo sviluppo mondiale
L'ultimo rapporto sullo sviluppo di United
Nations Development Programme (Undp)rivela
che, per le persone dei Paesi in via di
sviluppo, tra il 2000 e il 2004 i rischi di
disastro ambientale -siccita', cicloni,
inondazioni- sono stati 79 volte superiori
rispetto al Primo mondo. In concreto, il 98%
delle vittime vivevano nel Terzo e Quarto
mondo. La variabilita' climatica pesa
moltissimo sui Paesi poveri perche'
l'agricoltura di sopravvivenza, la
caratteristica di quei territori, e'
particolarmente vulnerabile. A cio'
s'aggiunga la carenza di mezzi tecnici e
finanziari, sia per prevenire i disastri sia
per i soccorsi dopo l'evento. La
constatazione amara e' che i Paesi poveri
sono i meno colpevoli del mutamento
climatico: in Etiopia "l'impronta di Co2" e'
di 0,1 tonnellate pro capite, in Usa 20,6.
Nell'elenco degli Stati piu' avanzati in
base a speranza di vita, reddito reale o
grado d'istruzione, al primo posto quest'anno
arriva l'Islanda che ha spodestato la
Norvegia (seconda). L'ultimo tra i Paesi Ue
e' la Romania (60esima). Diciassette Stati
dell'Onu, tra cui Iraq e Afghanistan, non
figurano nella lista per mancanza di dati
attendibili.
G.BRETAGNA / Case:
a novembre il calo dei prezzi piu' corposo
degli ultimi 12 anni
I prezzi delle case in Gran Bretagna hanno
fatto registrare il calo piu' vistoso degli
ultimi 12 anni. Secondo Nationwide il costo
di un medio alloggio e' diminuito dello 0,8%
a novembre (184.099 sterline), tasso di
decremento piu' elevato dal 1995.
USA / Il divieto di
fumo fa calare gli infarti tra i non
fumatori
E' ormai assodato che i fumatori passivi
traggono vantaggio dai divieti di fumo nei
luoghi pubblici. Dong-Chul Seo, dell'Indiana
University di Bloomington, ha rilevato una
drastica riduzione d'infarti cardiaci tra i
non fumatori (Journal of Drug Education, vol.37,
pag.217, 2007). Seo ha consultato le
cartelle ospedaliere dei pazienti curati per
infarto nel Monroe County (Stato
dell'Indiana) dove vivono 120.000 persone, e
dove dal 2004 e' in vigore il divieto. Da
allora, in 22 mesi sono stati ricoverati per
infarto solo 5 non fumatori, contro i 17
dello stesso arco di tempo precedente al
divieto. Gli esperti tedeschi concordano con
la riduzione, forse meno sull'entita': il
campione e' troppo esiguo per parlare di un
calo del 60%, dicono. Ammettono pero' che i
risultati delle indagini condotte in Italia
e a New York vanno nella stessa direzione.
SVIZZERA /
Fecondazione medicalmente assistita:
aumentano le coppie che vi fanno ricorso
Sono sempre piu' numerose le coppie che in
Svizzera ricorrono alla fecondazione
medicalmente assistita. Nel 2006 il loro
numero e' salito del 12% rispetto al 2005,
per un totale di cinquemila unita'.
L'Ufficio federale di statistica precisa che
il 47% delle nuove coppie vi ha fatto
ricorso per impotenza del maschio; nel 17%
dei casi era sterile la donna e nel 23%
tutt'e due. In un caso su dieci i medici non
sono riusciti a stabilirne le cause. Sempre
nel 2006, la fecondazione assistita ha
riguardato 1,6 donne ogni mille in eta'
feconda residenti in Svizzera: eta' media 36
anni, cinque in piu' di quella delle donne
al primo parto. Il 18% dei casi ha
riguardato donne che vivono all'estero. Gli
interventi hanno portato alla gravidanza una
volta su tre.
ITALIA / Mutui:
crescono i tassi e le rate
Un'impennata cosi' i risparmiatori,
probabilmente, non se lo aspettavano. Per
gli esperti dei mercati monetari, invece, il
balzo registrato dall'Euribor a un mese non
e' certo un fulmine a ciel sereno: in fondo
il tasso interbancario al quale sono anche
indicizzati i mutui a tasso variabile non ha
fatto altro che allinearsi alla scadenza
successiva. E cosi' il tasso a un mese e'
passato d'un solo fiato al 4,81% dal 4,16%
di 24 ore prima. Un movimento di tale
portata non s'era visto neanche d'agosto o
nell'imminenza del passaggio del nuovo
millennio. A dicembre la rata mensile sara'
dunque piu' cara in media di 32 euro.
ITALIA / Piu'
facile avere farmaci senza ricetta
I grossisti di medicinali che potranno
essere titolari di farmacia, i cittadini che
in casi eccezionali potranno ottenere in
farmacia la loro medicina anche senza avere
con se' la ricetta. E poi snellimenti e
sburocratizzazioni per l'autorizzazione al
commercio dei farmaci, brevita' per i gas
medicinali e per i prodotti omeopatici. Con
un decreto legislativo licenziato dal
Consiglio dei Ministri che aggiorna il
Codice farmaci dello scorso anno, l'Italia
si adegua all'Ue e cancella con un colpo di
penna le numerose procedure di infrazione in
materia aperte dalla Commissione Europea.